Non so decidere bene come mi sento in questi giorni, ma sono tranquilla. Ieri è stata una giornata dedicata a me e mi è piaciuta. Non sono mai stata una persona molto socievole e ricordo che quando ero adolescente invidiavo e guardavo con ammirazione quelle persone nate per stare in pubblico, che si circondavano di mille amici, super socievoli e sempre con la frase giusta da dire. Lo so, lo so, chi si circonda di tanti amici alla fine non ne ha neanche uno vero, ma questo è difficile da capire quando sei giovane. Ora che sono un po' più grande ho imparato ad accettare questo lato di me e ho cercato di migliorare le mie qualità sociali laddove possibile -non sono mica il Grinch-, ma la verità è che mi piace stare da sola, mi piace dedicare del tempo a me stessa, a fare una passeggiata, a fare una bella maschera per il viso, a leggere un buon libro, a cucinare per me. E' terapeutico e necessario per me prendermi una giornata, o anche solo una serata, tutta dedicata a me. Mi sento più leggera, più in pace con il mondo e più pronta ad affrontarlo. Il mio lavoro prevede molto contatto con le persone, sono letteralmente tutta la giornata in mezzo alla gente, quindi quando le batterie si esauriscono, mi basta una serata tra me e me per ritornare carica come prima.
Credo sia importante cercare a tutti i costi di ritagliarsi del tempo per stare soli, soprattutto in una società che ci vede sempre più impegnati, più frenetici, sempre a correre dietro a qualcosa: ormai stare fermi senza far nulla è praticamente impossibile, siamo sempre connessi a qualcosa, sempre con Istagram o Tiktok aperto, quindi in pratica anche quando siamo soli, siamo con il nostro cellulare a conti fatti non siamo più soli, perchè nel momento in cui apriamo un social siamo con qualcun altro. Prendiamoci un attimo di pausa, prendiamoci un attimo lontani dai sociali, dalla TV, dal telegiornale (se esiste ancora qualcuno che lo guarda) e cerchiamo di avere un momento introspettivo per andare a fondo nei nostri pensieri. Se ci fermiamo, se stiamo senza far niente, non siamo dei fannulloni.
Momento figlia dei fiori a parte, non sono qui a predicare un ipocrita mantra nel quale dico di star lontano dai social o dal telefono mentre sono qui a scrivere da un computer. Dico solo che dovremmo impegnarci di più per stare, anche 5 minuti al giorno, soli con noi stessi: è terapeutico.
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